Contributo negozi centri storici: via alle domande

Bonus centro storico: Photocredit: Albrecht Fietz da Pixabay Da oggi le attività economiche delle città d'arte possono fare domanda per il bonus centri storici previsto dal dl Agosto. Le istruzioni su come richiedere il contributo destinato ai negozi sono state fornite nei giorni passati dall’Agenzia delle entrate. A disposizione ci sono 500 milioni di euro.

Dl Agosto: contributi ai negozi dei centri storici e ai ristoranti

Il bonus centri storici diventa operativo. Si aprono il 18 novembre, infatti, i termini per l'invio delle domande per accedere al contributo pensato dal Governo per sostenere i negozi delle città d’arte colpite dal calo di turisti stranieri. Per richiedere il bonus c'è tempo fino al 14 gennaio 2021.

Bonus centri storici: cos’è e a chi spetta

Previsto dal decreto Agosto (dl 104-2020), il bonus centri storici è un contributo a fondo perduto a supporto degli esercenti dei negozi e delle attività economiche situate al centro di quelle città che in genere godono di un’alta presenza di turisti stranieri, pari a tre volte il numero dei residenti (nel caso dei capoluogo di provincia) e uguale o superiore sempre al numero dei residenti (nel caso delle città metropolitane). 

Dati alla mano, si tratta in definitiva di 29 città che vengono indicate direttamente dall’Agenzia delle entrate e che sono: Venezia, Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino, Bari.

Nel caso in cui i negozi situati nei centri storici (zone A o equivalenti) di queste città a giugno 2020 abbiano registrato un fatturato inferiore ai due terzi rispetto a quello di giugno dello scorso anno, possono fare domanda per il bonus. 

L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale (15%, 10% o 5% a seconda dei ricavi del negozio) alla differenza tra l’ammontare del fatturato registrato a giugno 2020 e quello di giugno 2019.

Il bonus, in ogni caso, non potrà superare i 150mila euro, oppure essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per gli altri soggetti. 

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Contributo centri storici: come richiederlo

La domanda può essere inviata solo online, mediante un servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

L’Istanza può essere trasmessa direttamente dal richiedente oppure tramite un intermediario con delega di consultazione del Cassetto fiscale del richiedente.

A seguito della presentazione dell’istanza, è rilasciata una prima ricevuta che ne attesta la presa in carico, ai fini della successiva elaborazione, ovvero lo scarto a seguito dei controlli formali dei dati in essa contenuti. 

Nel caso di accoglimento, il bonus sarà versato direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Le domande di contributo possono essere inviate dal 18 novembre 2020 fino al 14 gennaio 2021.

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Photocredit: Albrecht Fietz da Pixabay 

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